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La cucina di casa.

Mi sono appena svegliato da un breve sonno, cercato per placare le lacrime della mia domenica pomeriggio. Un’ora fa ho incontrato mio padre, stanco e dimagrito, ma con la voglia di preparare zuppa di farro per cena. Vederlo in una situazione di routine, che senza la malattia mi sarebbe apparsa come una tenera e rassicurante immagine, mi ha fatto cadere all’istante in una commozione avvolgente e in un pianto inarrestabile. Ora nel dormiveglia sento i tipici suoni della cucina, dove una volta mia madre, negli ultimi anni mio padre, prepara la cena. Suoni carichi di un amore intenso, caldo, nostalgico, che annunciano il ritrovarsi insieme a tavola, e poter vivere la mia famiglia…..quanto mi mancheranno…il pensiero mi strugge, l’idea che tutto ciò sarà disintegrato dal ciclo della vita mi abbatte inesorabilmente. Quanto vorrei che quei dolci suoni di un tempo, magia della sera di quando ero bambino, non muoiano mai, ma perpetuino l’armonia della casa e della vita famigliare. ...

Vacanza?

Se tutto va bene domani si parte per Canazei, in Trentino, la mia seconda casa. Mai come quest'anno ho bisogno di vedere Andrea e Laura, per trascorrere un po' di tempo insieme. In più c'è Mariko con me. Sono terribilmente stanco e confuso, tant'è che non sto nemmeno aggiornando il blog... Ora devo riprendere in mano la mia vita, con i miei sogni, le innumerevoli curiosità e passioni, voglio godermi i miei pensieri e sensazioni, muovermi e purificarmi, è fondamentale in questo periodo infernale. Papà è andato a trascorrere qualche giorno a Sirmione: speriamo si distragga un po' e stia bene.

New URL and a sweet dream.

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Piccolo restyling anche per l'indirizzo, Pizza in questo momento non mi appartiene tanto, preferisco "YUME", sogno in Giapponese. This is my last dream: Questa notte ho sognato l’oceano, grandi onde, surfisti, il sole, i miei amici. L’acqua di un blu intenso, più scuro del cielo, con spicchi d’oro e d’argento creati dai riflessi del sole. Un flusso prima calmo, poi impetuoso, con onde grandi, scomposte, schiumose, potenti, che tingevano la superficie dell’acqua con tutte le tonalità dell’azzurro. Pagine variopinte che si sfogliavano da sole, mischiando pensieri e parole, per incantarmi solamente con il loro movimento. La mente è così potente … Drawn by Marta.

Sabato triste...

In questo pensiero faccio riferimento ad un virtuale interlocutore che ho chiamato "M". Stasera papà è tornato a casa presto e non si reggeva quasi in piedi … mi ha detto che era fiacco e l'ho visto quasi piangere … mi ha strappato il cuore “M”, strappato via … capisci???? Lo sa che sta male e ha paura cazzo … anche io …. mi sento impotente … prego Dio che mi aiuti … che non sia così crudele con noi … non posso vedere papà debole, lui è la mia forza, chi mi dice che si sistemerà tutto, che non c’è da preoccuparsi, fin da quando ero bambino, ma ora se ne sta andando … è la mia famiglia “M”, la mia famiglia …. la cosa più unica e solo mia al mondo. Mi appartiene e mi sta scivolando via. Lui è la mia forza, i miei ricordi, porta con sé la mia vita. Come posso vivere in un mondo senza più la sua voce???? E quella di mia madre????? Non voglio che finisca così, non voglio che perda la sua meravigliosa dignità …. Perché … perché … perché …? Io gli voglio bene, mio Dio quanto ...

Un bel film...Lost in Translation.

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Il Giappone, che amo come non mai dopo aver visto questo splendido film, non poteva non essere lo sfondo di una storia così delicata. Il paese di confine dove tutto finisce e tutto ricomincia, dove il cielo è più alto e ti senti perso, meravigliosamente sollevato da un vento tutto nuovo. Ho vissuto delle splendide emozioni ripensando al film quando ero in Giappone l'anno scorso, una magia. Mi commuovo sempre....

Gyoza con Mariko.

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Nonostante il periodo funesto, qualche sprazzo di sole c’è. Ieri sera sono andato a Milano da Mariko e abbiamo preparato i gyoza insieme. Assolutamente buonissimi! Abbiamo anche preparato il riso, il brodo con le polpette (poiché il ripieno dei gyoza è risultato un po’ abbondante) e una splendida insalata. E’ stata una cena bellissima con la persona della quale mi sto innamorando sempre più. Amore mio grazie di tutto, sei splendida.  

Stop & go.

Sono terribilmente svogliato. Desidero solo tranquillità, silenzio, l’essenziale, la pace e il tempo. Le emozioni forti, travolgenti ma effimere mi stancano. Ho bisogno di fermare tutto per me stesso. Devo riconciliarmi con me, parlarmi, ascoltarmi, sentirmi vivo con i miei ritmi. In questi giorni sono tornato a sopravvivere, come quando ero depresso. Non mi piace questa situazione, né dove potrebbe portarmi. Devo mollare e muovermi allo stesso tempo…non è facile! Se mi fermo è un casino (come già ben so), però ora di muovermi non se ne parla, ho la batteria totalmente esaurita, K.O. Se penso a quello che dovrò affrontare in futuro (presto o tardi non lo so) mi viene voglia di andare via. Allo stesso tempo non voglio rinunciare alle piccole e grandi conquiste fatte in questi anni; si vede che devo ancora metabolizzarle.

Kafka sulla spiaggia.

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Sto leggendo questo libro di Haruki Murakami: ecco due passaggi che mi sono davvero piaciuti: " In ogni storia a un certo punto arriva una grande svolta. Uno sviluppo imprevisto. La felicità è sempre uguale, ma l'infelicità può avere infinite variazioni, come ha detto anche Tolstoj. La felicità è una fiaba, l'infelicità un romanzo." "...nella vita c'è un punto in cui non si può tornare indietro. E poi c'è un punto, ma i casi sono molto più rari, in cui non è più possibile andare avanti. Quando questo accade, che sia un bene o un male, l'unica cosa che possiamo fare è accettarlo in silenzio. E' così che viviamo."

New look.

Per distrarmi un po' ho cambiato il layout del blog. In questi giorni sono sommerso da ondate emotive, che non riesco a gestire come vorrei. Sto rimettendo tutto in discussione...difficile a farsi, ma estremamente utile. So che nel mio futuro ci saranno cambiamenti notevoli, che mai avrei immaginato. Ganbatte ne!

Compleanno 2008.

Anche quest'anno è arrivato il 16 giugno. Oggi, verso le 13:00, sono trascorsi 35 anni da che sono venuto al mondo. Stasera andrò a cena con Mariko e ne sono felicissimo. Ieri sera ho guardato la mia carta d’identità…scade allo 01/09/2009. Entro quel giorno voglio realizzare un altro dei miei sogni, che sia la casa, la convivenza con Mariko, andare a vivere in Giappone, fare surf o un Cab 540 sad con lo snowboard. Altro non chiedo, perché la vita dà e toglie infischiandosene della nostra volontà. Per ora mi prendo quello che c’è e che mi sono costruito e…Mariko, grazie, grazie di essere con me, ti voglio bene. Ah, dimenticavo! Sarà argomento di un futuro post: grazie papà, di quello che hai fatto e fai per la nostra famiglia, ovvero per me…stai bene.