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禅 (Zen)

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Questa è la mia migliore occasione. Ogni giorno della mia vita è un allenamento per me stesso, anche se il fallimento è possibile, vivo ogni momento con la stessa attitudine verso ogni cosa, pronto per ogni evenienza. Io sono vivo, io sono questo momento. Il mio futuro è qui ed ora, per cui se non posso provare oggi dove e quando lo farò? これは私にとって最高のチャンスだ。 私の人生の毎日は、自分にとっての訓練である。仮に失敗することがあっても、なにごとについても準備万端に、つねに同じ態度ですべての瞬間を生きぬく。 私は生きている、私はこの瞬間そのものだ。 私の未来は今ここにあり、もし今日挑戦しなければ、いつどこでやるというのだ? Soen Ozeki Daisen-in Zen Temple, Kyoto

Ciao Sbirulino ...

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Sbirülin della Mondaini ! Così mi chiamava il nonno quando veniva a trovarmi a casa. Mia mamma mi ricordo portava un caschetto biondo e occhialoni da sole alla Mondaini, anche se io avrei preferito vederla truccata da Sbirulino, va beh! Con Raimondo Vianello e Sandra Mondaini se ne va per me un'epoca irripetibile di televisione, varietà e cinema. Insieme a loro ricordo i volti di tanti personaggi dello spettacolo che riempivano le mie serate in famiglia davanti alla TV: Vittorio Gassman, Ugo Tognazzi, Walter Chiari, Alberto Sordi, Nino Manfredi (che per me sarà sempre Mastro Geppetto), Rita Pavone, Corrado, Gino Bramieri, Macario (indimenticabile nella pubblicità del panettone Galup) e molti altri. Di Raimondo e Sandra la prima immagine, o meglio video, che mi torna alla mente è la sigla di chiusura della trasmissione “Noi … no”, “Ma quant'è forte Tarzan”. Quanti ricordi affiorano adesso che ho 37 anni su quegli anni dell'infanzia, trascorsi con S...

BRAAAP !

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BRAAAP !!!!! Onomatopea che traduce il suono del motore di una moto da cross quando "apre" il gas. Il motocross è stato il primo sport che mi sono scelto da solo, dopo aver visto alla TV una gara del MotorShow di Bologna. Avevo qualcosa come 13 / 14 anni, corsi subito dal mio vecchio e gli chiesi: voglio (verbo utilizzatissimo da me all'epoca) la moto per fare il cross. Al che il mio vecchio rispose, come al solito, sì, va bene, nella speranza che mi sarebbe passata di lì a poco, come tante altre volte era successo. Ma stavolta ero convinto, come lo sono stato inseguito con lo snowboard, e non ho mollato, la moto doveva arrivare ed essere da cross. Non mi interessava per niente avere il motorino, come i miei coetanei, per andare in giro a fare le "penne" (non quelle da mangiare), io invece volevo fare i salti, le derapate, andare in fuoristrada, con casco e tutto il resto. Per questo dopo un po' i miei hanno ceduto, visto che in una pista e con t...