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Pausa forzata.

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Mi scuso fin da ora con i pochi che seguono il mio blog e con chi mi stimola a scrivere più spesso. Purtroppo ho avuto una rivoluzione improvvisa sul lavoro che sta assorbendo tutto il mio tempo e i miei pensieri. A volte tocca proprio giocare con la "M". Sto lavorando per tornare al più presto ad una nuova vita, più  serena piena di post(s) ^_^

BRAAAP !

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BRAAAP !!!!! Onomatopea che traduce il suono del motore di una moto da cross quando "apre" il gas. Il motocross è stato il primo sport che mi sono scelto da solo, dopo aver visto alla TV una gara del MotorShow di Bologna. Avevo qualcosa come 13 / 14 anni, corsi subito dal mio vecchio e gli chiesi: voglio (verbo utilizzatissimo da me all'epoca) la moto per fare il cross. Al che il mio vecchio rispose, come al solito, sì, va bene, nella speranza che mi sarebbe passata di lì a poco, come tante altre volte era successo. Ma stavolta ero convinto, come lo sono stato inseguito con lo snowboard, e non ho mollato, la moto doveva arrivare ed essere da cross. Non mi interessava per niente avere il motorino, come i miei coetanei, per andare in giro a fare le "penne" (non quelle da mangiare), io invece volevo fare i salti, le derapate, andare in fuoristrada, con casco e tutto il resto. Per questo dopo un po' i miei hanno ceduto, visto che in una pista e con t...

Mondiali con papà.

14 giugno 2010 Oggi ho visto una partita dei mondiali di calcio in Sudafrica: Giappone – Camerun. Il Giappone ha vinto 1 – 0. Ho aderito ad un'offerta della TV Satellitare per poter vedere sia questa che tutte le altre partite del Campionato del Mondo di Calcio 2010. Inizialmente non mi interessava spendere dei soldi per vedere le partite non trasmesse dalla TV nazionale, la RAI, poi ho pensato a mio padre, al fatto che è ammalato e che i suoi momenti di tranquillità li trascorre davanti alla TV, spesso guardando le partite di calcio. Questo poi potrebbe essere l'ultimo Mondiale che vede ... Abbiamo visto la partita odierna in officina, grazie ad un vecchio televisore recuperato per l'occasione. Mio padre non ha visto tutto l'incontro, ma quando era lì con me e i suoi operai, col sigaro in mano e lo sguardo all'insù verso lo schermo, l'ho visto sereno, rincuorato dalla nostra presenza, che gli ha fatto dimenticare per un po' la sua malattia e la trasfusione ...

Equilibrio.

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Questa è la mia situazione oggi: un piede vuole partire, ma l'altro è costretto a restare ... Dal 25 Dicembre al 4 Gennaio sono stato in Giappone col mio amore. Ho conosciuto ancora meglio un paese che apprezzo e mi affascina sempre di più, anche grazie alla mia "M". Sono felice, anche se la vita è troppo difficile per me. Grazie "M", sei unica.

Ci sono ^^

Se qualcuno ancora fa capolino ogni tanto sul mio blog, volevo far sapere che ci sono, vivo e vegeto. Non posto da molti mesi perchè mi diletto a leggere nuovi blogs e sono molto pigro .... Novità: sto andando in MTB! Finalmente ho ripreso a muovermi, ci voleva.

Shoah.

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--> Martedì 27 gennaio 2009, giorno della memoria della Shoah. Non starò qui a spiegare o descrivere cosa sia la Shoah, invito tutti ad andare su Wikipedia e a informarsi, oppure a leggere qualche libro sull’argomento, fate voi. La razza umana, tutta, è capace di barbarie indescrivibili. Di stermini di massa, persecuzioni, violenze, odio ne è piena la storia dell’umanità. Oggi si celebra la memoria di una di queste atrocità, quella più famosa, più terribile, forse perché avvenuta in tempi moderni, dove la civiltà invece di perfezionarsi, scade nella debolezza più pericolosa: il giudizio di pochi su molti. Riporto qui un pensiero di Heinrich Himmler, Reichsführer delle Schutzstaffeln: “Himmler difatti era deciso a fare delle SS un'élite razziale, e, come lui stesso ebbe a dire nei suoi diari, esaminava personalmente le fotografie degli aspiranti e scartava quelli " il cui aspetto può apparire stravagante a un occhio tedesco "; ad esempio, a suo dire, zi...

Angela Aki

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Ho scoperto questa cantante giapponese vedendo l'ultimo Kōhaku Uta Gassen. Sono rimasto incantato dalla melodia. La canzone mi pare sia un dialogo tra la cantante a 15 anni e lei oggi. A proposito ecco qui la traduzione del testo: Dear you, Who’s reading this letter Where are you and what are you doing now? For me who’s 15 years old There are seeds of worries I can’t tell anyone If it’s a letter addressed to my future self, Surely I can confide truely to myself Now, it seems that I’m about to be defeated and cry For someone who’s seemingly about to disappear Whose words should I believe in? This one-and-only heart has been broken so many times In the midst of this pain, I live the present Dear you, Thank you I have something to tell the 15-year-old you If you continue asking what and where you should be going You’ll be able to see the answer The rough seas of youth may be tough But row your boat of dreams on Towards the shores of tom...

Natale al mandarino.

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Un anno difficile, inaspettato e traumatico, ma anche dolce e ricco di splendide sorprese, sta volgendo al termine. Mai come in questo 2008 sono stato “presente” nella mia vita. Posso dire che è stato l’anno dell’autocoscienza, un bel passo certamente. In un periodo di forte crisi e scoramento sono riuscito a capire cosa mi piace, ciò che mi stimola a vivere. Tutte conferme, però assolutamente necessarie in questo passaggio della mia vita. Ho cominciato ad amare veramente, o almeno con più consapevolezza che non in passato. Credo un po’ di più nel futuro, ho incontrato tante persone nuove e stimolanti, che ho imparato a conoscere e frequentare. Sono diventato un po’ più tranquillo, sicuramente grazie a Mariko; un risultato incredibile per me. Nonostante le difficoltà non ho perso la concentrazione su di me, condizione indispensabile a oggi. Ho perso il controllo per poi ritrovarlo, con nuove risorse ed energie. Ho pianto, mi sono riempito il cuore con l’amore, ho...

Cosa mi succede?

Tante cose da fare, forse troppe, anzi…sicuramente troppe, almeno per la mia testa oggi. Devo ammettere il mio limite di questo periodo: non ci capisco più nulla. Devo fare scelte importanti e in poco tempo, una cosa che odio. Non sono capace di essere risoluto quando non riesco ad avere le idee chiare e, più decisioni devo prendere, peggio è. In queste situazioni sbaglio sistematicamente! Devo risolvere questo mio problema, innanzitutto con la calma. Il problema è che non riesco a stare tranquillo, o meglio, all’apparenza sembro tale, ma in realtà dentro di me c’è un trambusto disordinato e terribile, che mi stanca da morire. Davvero non so come fare, voglio essere d’aiuto alle persone che amo, voglio amare come desidero e non riesco a farlo! Mi viene da piangere…. Mi sento trascinato da una corrente maledetta che non mi lascia scampo. Devo nuotare, con tutte le mie forze, a costo di annegare. Non devo stare fermo, ma muovermi e coordinare i miei pensieri con le azioni. Inoltre sono d...

Io e Annie

Periodo fortunato per le mie visioni. Ieri sera mi sono visto "Io e Annie" per la prima volta. Insieme a "Manhattan" e "Provaci ancora Sam" uon dei miei film preferiti. Allen nei suoi film crea così tanti punti di riflessione, pensiero, frasi da sottolineare! Va visto e rivisto, non stanca mai.