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Ci sono ^^

Se qualcuno ancora fa capolino ogni tanto sul mio blog, volevo far sapere che ci sono, vivo e vegeto. Non posto da molti mesi perchè mi diletto a leggere nuovi blogs e sono molto pigro .... Novità: sto andando in MTB! Finalmente ho ripreso a muovermi, ci voleva.

Shoah.

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--> Martedì 27 gennaio 2009, giorno della memoria della Shoah. Non starò qui a spiegare o descrivere cosa sia la Shoah, invito tutti ad andare su Wikipedia e a informarsi, oppure a leggere qualche libro sull’argomento, fate voi. La razza umana, tutta, è capace di barbarie indescrivibili. Di stermini di massa, persecuzioni, violenze, odio ne è piena la storia dell’umanità. Oggi si celebra la memoria di una di queste atrocità, quella più famosa, più terribile, forse perché avvenuta in tempi moderni, dove la civiltà invece di perfezionarsi, scade nella debolezza più pericolosa: il giudizio di pochi su molti. Riporto qui un pensiero di Heinrich Himmler, Reichsführer delle Schutzstaffeln: “Himmler difatti era deciso a fare delle SS un'élite razziale, e, come lui stesso ebbe a dire nei suoi diari, esaminava personalmente le fotografie degli aspiranti e scartava quelli " il cui aspetto può apparire stravagante a un occhio tedesco "; ad esempio, a suo dire, zi...

Angela Aki

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Ho scoperto questa cantante giapponese vedendo l'ultimo Kōhaku Uta Gassen. Sono rimasto incantato dalla melodia. La canzone mi pare sia un dialogo tra la cantante a 15 anni e lei oggi. A proposito ecco qui la traduzione del testo: Dear you, Who’s reading this letter Where are you and what are you doing now? For me who’s 15 years old There are seeds of worries I can’t tell anyone If it’s a letter addressed to my future self, Surely I can confide truely to myself Now, it seems that I’m about to be defeated and cry For someone who’s seemingly about to disappear Whose words should I believe in? This one-and-only heart has been broken so many times In the midst of this pain, I live the present Dear you, Thank you I have something to tell the 15-year-old you If you continue asking what and where you should be going You’ll be able to see the answer The rough seas of youth may be tough But row your boat of dreams on Towards the shores of tom...

Natale al mandarino.

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Un anno difficile, inaspettato e traumatico, ma anche dolce e ricco di splendide sorprese, sta volgendo al termine. Mai come in questo 2008 sono stato “presente” nella mia vita. Posso dire che è stato l’anno dell’autocoscienza, un bel passo certamente. In un periodo di forte crisi e scoramento sono riuscito a capire cosa mi piace, ciò che mi stimola a vivere. Tutte conferme, però assolutamente necessarie in questo passaggio della mia vita. Ho cominciato ad amare veramente, o almeno con più consapevolezza che non in passato. Credo un po’ di più nel futuro, ho incontrato tante persone nuove e stimolanti, che ho imparato a conoscere e frequentare. Sono diventato un po’ più tranquillo, sicuramente grazie a Mariko; un risultato incredibile per me. Nonostante le difficoltà non ho perso la concentrazione su di me, condizione indispensabile a oggi. Ho perso il controllo per poi ritrovarlo, con nuove risorse ed energie. Ho pianto, mi sono riempito il cuore con l’amore, ho...

Cosa mi succede?

Tante cose da fare, forse troppe, anzi…sicuramente troppe, almeno per la mia testa oggi. Devo ammettere il mio limite di questo periodo: non ci capisco più nulla. Devo fare scelte importanti e in poco tempo, una cosa che odio. Non sono capace di essere risoluto quando non riesco ad avere le idee chiare e, più decisioni devo prendere, peggio è. In queste situazioni sbaglio sistematicamente! Devo risolvere questo mio problema, innanzitutto con la calma. Il problema è che non riesco a stare tranquillo, o meglio, all’apparenza sembro tale, ma in realtà dentro di me c’è un trambusto disordinato e terribile, che mi stanca da morire. Davvero non so come fare, voglio essere d’aiuto alle persone che amo, voglio amare come desidero e non riesco a farlo! Mi viene da piangere…. Mi sento trascinato da una corrente maledetta che non mi lascia scampo. Devo nuotare, con tutte le mie forze, a costo di annegare. Non devo stare fermo, ma muovermi e coordinare i miei pensieri con le azioni. Inoltre sono d...

Io e Annie

Periodo fortunato per le mie visioni. Ieri sera mi sono visto "Io e Annie" per la prima volta. Insieme a "Manhattan" e "Provaci ancora Sam" uon dei miei film preferiti. Allen nei suoi film crea così tanti punti di riflessione, pensiero, frasi da sottolineare! Va visto e rivisto, non stanca mai.

Tutto è cominciato con una poltrona...

Ho rivisto questo film ieri sera. Premesso che lo consiglio caldamente, mi è entrato ancora di più nel cuore. Colonna sonora molto carina e importante il tema della maternità, trattato con la dolcezza che merita, anche se il contesto della storia in cui è inserito non è dei più facili. Viene mostrato un mondo di provincia fin troppo buono e armonioso, però se la vita fosse tutta così....l'innocenza e la forza responsabile di Juno dovrebbero fare scuola.

Un momento con Kaori.

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Da "Chie-chan e io" di Banana Yoshimoto. "Non avevo nessuna voglia di uscire dal futon , ma la vita di tutti i giorni doveva riprendere. Mi alzai svogliatamente e cominciai la mia giornata nella casa senza Chie-chan. ...Sembrava che quell'altra vita non fosse mai esistita, che fosse stata un'illusione. Forse Chie-chan non tornerà più, pensai. ...Però, io continuerò a pensare che alla fine tornerà, mi dissi. Mentre mi infilavo le calze, vidi la polvere danzare nella luce mattutina. E guardandola un po' incantata, mi misi a pensare... L'unica differenza fra me e Chie-chan è che io vivo nel mondo. Ma vivere nel mondo cosa vuol dire? Vuol dire incontrare anche persone a cui non importa niente di te. ...quando vado in Italia sono solo uno dei tanti anonimi viaggiatori. Se venissi uccisa, o abbandonata da qualche parte, nessuno se ne accorgerebbe. Quando sei consapevole di questo, non ti senti triste nemmeno quando sai che non rivedrai pi...

Loneliness.

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"Society" by Eddie Wedder Oh it's a mystery to me. We have a greed, with which we have a greed... and you think you have to want more than you need... until you have it all, you won't be free. Society, you're a crazy breed. I hope you're not lonely, without me. When you want more than you have, you think you need... and when you think more then you want, your thoughts begin to bleed. I think I need to find a bigger place... cause when you have more than you think, you need more space. Society, you're a crazy breed. I hope you're not lonely, without me. Society, crazy indeed... I hope you're not lonely, without me. There's those thinkin' more or less, less is more, but if less is more, how you keepin' score? It means for every point you make, your level drops. Kinda like you're startin' from the top... and you can't do that. Society, you're a crazy breed. I hope you're not lonely, without me. Society, c...

La cucina di casa.

Mi sono appena svegliato da un breve sonno, cercato per placare le lacrime della mia domenica pomeriggio. Un’ora fa ho incontrato mio padre, stanco e dimagrito, ma con la voglia di preparare zuppa di farro per cena. Vederlo in una situazione di routine, che senza la malattia mi sarebbe apparsa come una tenera e rassicurante immagine, mi ha fatto cadere all’istante in una commozione avvolgente e in un pianto inarrestabile. Ora nel dormiveglia sento i tipici suoni della cucina, dove una volta mia madre, negli ultimi anni mio padre, prepara la cena. Suoni carichi di un amore intenso, caldo, nostalgico, che annunciano il ritrovarsi insieme a tavola, e poter vivere la mia famiglia…..quanto mi mancheranno…il pensiero mi strugge, l’idea che tutto ciò sarà disintegrato dal ciclo della vita mi abbatte inesorabilmente. Quanto vorrei che quei dolci suoni di un tempo, magia della sera di quando ero bambino, non muoiano mai, ma perpetuino l’armonia della casa e della vita famigliare. ...