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giovedì 16 settembre 2010

Il ragno e l'ambrosia.

Tra un po' da bravo “pensionato” mi lascerò andare tra le braccia di Caer Ibormeith (dea Irlandese del sonno e dei sogni dalle fattezze di un cigno, più sexy di Morfeo).

Prima però voglio annotare il rischio terribile a cui sono andato incontro questa sera e la bella nottata semi-in-bianco di ieri.
15 settembre 2010 ore 3:00 sento la mia morosa alzarsi dal letto, soffiarsi il naso tappato e mocciosissimo, causa allergia all'ambrosia (mi pare) e dirigersi in bagno.
Sento scorrere l'acqua del lavandino una, due, tre volte, uno starnuto, poi un altro e già mi dico: che rompicoglioni, cazzo sta facendo !
Ore 3:30 la sento in successione starnutire, soffiarsi il naso, consumarmi tutta l'acqua del lavandino, farsi la doccia e accendere il fon.
A questo punto mi sorge un dubbio: è impazzita.
Mi alzo, vado in bagno e me la trovo effettivamente presa con la messa in piega:
Io: “Amore che cosa fai ? Stai bene ?”
Lei: “Non riuscivo a dormire per l'allergia così mi sono fatta i capelli.”
Io (mentalmente): adesso ti strozzo !
Io: “Tesoro ma l'hai preso l'antistaminico ?”
Lei: “No (ridendo) mi sono dimenticata anche di comprarlo in farmacia.”
Io: “Cazzo ridi ! Tra quattro ore devi andare a Parigi per due giorni, mi dici come fai ????”
Lei: “No no no, tranquillo, passa, poi compro la medicina in Malpensa.”
Io: “Sì come no, siamo sempre in ritardo, ci manca che passiamo anche in farmacia. Va beh andiamo adesso.”
Lei: “No no no, va bene così, ti riempio la casa di kleenex gocciolanti, russo come un carlino e via !”
Io, terrorizzato all'idea, accendo il computer e, in men che non si dica, trovo le farmacie di turno a Varese, carico la morosa in auto e alle ore 4:30 siamo già di ritorno con l'antistaminico salvifico già somministrato.
Morale non ho dormito un cazzo e devo pure portarla all'aeroporto per le 7:30 … quanto ti amo tesoro … fortuna che parti per un po'.
Mi trascino per tutta la giornata, dato che se non dormo le mie 8/9 ore sono un grande invalido e verso le 20:30, abbioccato da far paura, scendo le scale per andare a chiudere la porta di casa e mettere l'antifurto.
Non faccio in tempo ad aprire la porta per chiudere anche il cancello esterno, che mi trovo di fronte, ad altezza naso, il ragno più grosso e raccapricciante del mondo !
L'infame era intento ad ultimare la ragnatela a misura uomo per intrappolarmi e farsi la scorta di carne umana per l'inverno.

Fortuna che mi sono accorto in tempo !
Con un colpo di reni faccio un balzo indietro e, caricati i polmoni (perché a toccarlo avevo un po' senso) soffio via il ragnaccio e la sua trappola.
Scampato pericolo.
Mi sono ripreso dal torpore giusto per scrivere queste righe … adesso a meno che un ragno nipponico dalle fattezze femminili e con l'allergia all'ambrosia non venga a tormentarmi in sogno vado a letto.
Oyasumi.

2 commenti:

Portinaio ha detto...

Devo tagliare i capelli, posso venire da te alle 4 del mattino?

Il Pizza ha detto...

Assolutamente no !
Tra barba e capelli ci potrei riempire un divano :-)