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mercoledì 7 luglio 2010

BRAAAP !



BRAAAP !!!!!
Onomatopea che traduce il suono del motore di una moto da cross quando "apre" il gas.
Il motocross è stato il primo sport che mi sono scelto da solo, dopo aver visto alla TV una gara del MotorShow di Bologna.
Avevo qualcosa come 13 / 14 anni, corsi subito dal mio vecchio e gli chiesi: voglio (verbo utilizzatissimo da me all'epoca) la moto per fare il cross.
Al che il mio vecchio rispose, come al solito, sì, va bene, nella speranza che mi sarebbe passata di lì a poco, come tante altre volte era successo.
Ma stavolta ero convinto, come lo sono stato inseguito con lo snowboard, e non ho mollato, la moto doveva arrivare ed essere da cross.
Non mi interessava per niente avere il motorino, come i miei coetanei, per andare in giro a fare le "penne" (non quelle da mangiare), io invece volevo fare i salti, le derapate, andare in fuoristrada, con casco e tutto il resto.
Per questo dopo un po' i miei hanno ceduto, visto che in una pista e con tutte le protezioni del caso sarebbe stato più difficile farmi male.
E avevano ragione ! Non mi sono mai rotto nulla con la moto.
Fatto sta che, dopo varie peregrinazioni col mio vecchio, arriviamo all'acquisto del mezzo: KTM 80 MX.
Casco, stivali, guanti e tutto il necessario per non fracassarmi, perfetto.
I primi BRAAAP li ho fatti in una pista da mini-cross a Cairate, dove mi sono divertito un mondo.
Poi sono passato e mi sono radicato (nel senso che non ho girato in altre piste) a Gorla Minore su di una pista più grande.
La mia "carriera" è stata travagliata dai furti, ben 2, delle mie adorate moto.
Il mio primo acquisto è sparito dal garage una notte di Capodanno, così come la seconda, in seguito ritrovata solo quando ne avevo già presa un'altra. Per un periodo mi sono trovato con ben due KTM a casa.
Dopo di che i furti cessarono.
Il passaggio successivo è stato al 125, questa volta Yamaha YZ 125, prima nel 1989, poi l'ultima nel 1991.
I ricordi più belli che ho del motocross sono le uniche due gare che ho fatto (5° su 10 la prima, 21° su 25 la seconda ... che scarso) e tutte quelle domeniche passate in pista a fare giri su giri, solo per divertirmi, senza alcuna smania competitiva.
La velocità, i salti, l'odore della terra umida e dell'erba il mattino presto, il BRAAAP fuori da ogni curva e sui rettilinei, le gare a cui ho assistito, il trambusto dei box, gli autografi dei campioni, lo stare all'aria aperta, tutto questo e ancora di più mi sono regalato con questo sport.
Il motocross inoltre è stato per me l'accesso allo snowboard, infatti una volta appeso il casco al chiodo mi sono messo la tavola ai piedi (sempre col casco però).
Con lo snowboard la mia vita è un po' cambiata, sicuramente in meglio e ho scoperto uno sport per me fondamentale, meravigliosa unione di movimento e calma mentale.
Grazie papà per la prima moto che mi hai comprato tanti anni fa, se non ci fosse stato il motocross, probabilmente non sarei arrivato allo snowboard, perdendomi una delle più belle esperienze della mia vita.
Ora lo snowboard, la mountainbike e il nuoto sono le mie attività fisiche preferite, le pratico e mi regalo un grande benessere, che mi ha rimesso in pista più di una volta.
Anche grazie ai miei sport ora posso affrontare meglio la vita.

6 commenti:

Luca da Osaka ha detto...

motocross la mia vecchia passione.
Dove mia amata motoretta.
Al piccolo erede mettero una moto sotto il culo appena sta in piedi.
Mi tocchera eliminare la mogliettina

Il Pizza ha detto...

Grandissimo !!!!!
Per quanto tempo hai praticato ?
Io seguo ancora i campionati USA in lingua originale, magia di Internet.
In Italia li fanno vedere, ma il commento è terribile, non si può ascoltare.
Come sono messi a motocross in Giappone ?
Auguri (in ritardo) per il marmocchio.
Ieri sera ho parlato dal vivo di te al "Portinaio d'altri mondi", ti saranno fischiate le orecchie ;-))
Al prossimo giro in Giappone ci si vede, iidesuka ?

Luca da Osaka ha detto...

dai 13 anni ai 20 ma sempre come hobby.
Devi capire in casa mia le moto sono casa, mio zio e` il piu grosso concessionario del triveneto.
Le moto non sono mai manchate. pensa che adesso sta costuendo una mini pista per i figli in giardino (parco)
qui aime non vedo i campionati e piste ne ho viste poche.
certo che ci si becca la prox.
mi sa che internet e` un gran condominio (portinaio alla reception) ci si conosce tutti

Il Pizza ha detto...

Zio concessionario di moto ?????
Pista dietro casa ????
Eccolo lì il benessere ;-)
Speriamo riesca a tirar su due nuovi talenti. Nel caso io conosco lo scopritore di Antonio Cairoli, gli mando il numero.
Anche io praticavo per hobby, ho fatto solo due gare sociali del motoclub.
Il portinaio è perfido, dobbiamo stare attenti, è ovunque e non si mai i fatti suoi ;-)
Quando lo rivedo lo catechizzo.

Portinaio ha detto...

Io i braaaap li faccio quando bevo un sacco di acqua tonica!

Scarabocchio Girl ha detto...

Ne conosco un altro che ha passato la gioventù in mezzo ai BRAAP! :)
E guarda caso pure lui è passato alla tavola e alla mtb...separati alla nascita, voi due??!