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lunedì 30 maggio 2011

Trentadue meno uno.


Domani dovrò farmi togliere un dente.
Una parte di me se ne andrà.
Ho condiviso tanto col mio dente.
Prima era uno dei trentadue, ma ora è lui, il molare che se ne andrà per sempre per trasformarsi in chissà che cosa, in un lontano futuro.
Lascerà un bel buco nella mia bocca … un vuoto che verrà riempito nei miei pensieri ogni volta che la lingua, orfana del malaugurato dente, andrà a cadere proprio lì, dove era solita trovarlo.
Lo cercherà invano.
Al suo posto tra molti mesi arriverà un sostituto, artificiale, nuovo di zecca, che cercherà di farsi amare come quello vecchio.
Presto mi abituerò a lui, ma il ricordo di tante masticate e sedute dal dentista insieme, non si cancellano così facilmente.
Questa sarà la nostra ultima notte insieme.
Ceneremo con pollo e spinaci, ci godremo l'ultimo boccone.
Ci concederemo forse un po' di cioccolato, per addolcire questi ultimi momenti insieme.
Faremo insieme un ultimo sorriso, che tanto ci manca in questi giorni.
Poi l'ultima strofinata, dolce, energica, igienizzante.
Non c'è alternativa, caro il mio molare, ci dobbiamo separare.
Non avere paura quando verrai estratto, soffriremo insieme, per una volta ancora, la più intensa.
Ritornerai al mondo … un' altra parte di me se ne va, il ciclo continua.